DonneE' stata Rosa Luxemburg, giovane intelettuale polacca, a proporre l'8 marzo come giornata di lotta internazionale a favore delle donne, in ricordo della grande tragedia di New York scoppiata nel 1908.

E' proprio da qui che risalgono le origini della Festa della Donna, quando pochi giorni prima di questa data le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero durò fino a quando il proprietario Mr. Johnso blocco' l'8 marzo tutte le porte della fabbrica per impedire alle 129 operaie di uscire. Morirono bruciate dal fuoco.

La tragedia ha dato via libera, negli anni successivi a celebrazioni che furono circoscritte inizialmente agli Stati Uniti per poi assumere importanza mondiale. L'8 marzo non è dunque una "festa", ma un giorno per riflettere sulla condizione femminile e per migliorare le condizioni di vita della donna attraverso battaglie ideologiche di ieri e di oggi. Le tappe principali dell'emancipazione femminile nella storia della civiltà hanno inizio nel 1628 grazie al Papa Urbano II. l'allora pontefice autorizzò le suore Orsoline e Agostiniane a fondare scuole femminili ovviare all'ignoranza delle ragazze e alla corruzione dei costumi. Negli stessi anni la figlia di Montaigne, Marie Le Jars de Gournay, pubblica il primo trattato sull'uguaglianza degli uomini e delle donne. In quei secoli le università sono esclusivo privilegio per gli uomini, solo nel 1785 Sarah Trimmer riuscì a far nascere delle scuole tecniche per le donne, ma la necessità dello sviluppo industriale fu l'impulso principare a questa apertura.

Nel 1832 in Francia nasce "la donna libera" il primo giornale redatto da donne. Tre anni dopo, in Inghilterra, sorge il movimento detto delle "suffragette" per la lotta e la conquista del diritto di voto ossia del reale suffragio universale. Nel 1866 in Svezia, per la prima volta in Europa, la donna viene ammessa al voto.
Il primo ministro-donna in Europa è madame Poins-Chapuis, alla guida della sanità francese nel 1947. Tre donne segnarono i nuovi confini dell'emancipazione femminile degli anni '60: Valentina Tereskova, prima donna astronauta nello spazio; Indira Gandhi, prima donna nella storia a diventare Primo Ministro; Golda Meer Primo Ministro In Israele.

In Italia viene riconosciuto il diritto al voto solo nel 1945, dopo che l'apporto dato dalle donne alla Resistenza fu riconosciuto insostituibile.