Redazione Scrive "Per meglio comprendere - e da dove nasce - l'espressione di Torino Magica, bisogna risalire al momento della incoronazione a Capitale. Da allora la Famiglia Savoia si è adoperata tentando di valorizzarne le origini. Emanuele Filiberto incaricò Filippo Pingone di nobilitare con gli studi il lontano passato di una città che sarebbe diventato il centro motore dello Stato.
I misteri hanno inizio dalla sua fondazione, secondo alcuni legata.... agli Antichi Egizi!

Il principe Fetonte, figlio di Iside, sarebbe giunto intorno al 1529 a.c. a fondare Torino. Per giustificare il nome dato alla città, si sottolineava che Cecrope (primo re di Atene), iniziò a immolare tori a Giove dopo che questi si era unito a Io, che in seguito alla sua morte venne chiamata dalla tradizione greca anche lei Iside. Vicino a Torino. a Monteau da Po, sono presenti non poche tracce di culti isiaci e Templi Isei.

Si dice che ci fosse un tempio di Iside anche a Torino e anche lo storico Ludovico Muratori parla di "Iside Magna", un tempio proprio dove oggi c'è la Gran Madre. La posizione è un altro elemento misterioso: la confluenza di quattro fiumi è oggetto di elucubrazioni strane.
L'acqua per tutte le religioni è simbolo di purificazione. Torino, poi, appartiene a due triangoli magici. Quello della magia bianca, con Lione e Praga e quello della magia nera, con Londra e San Francisco. Poi le sette.
A partire dal '700 ne compaiono numerose e di vario genere, esoteriche o iniziatiche, dove si entra perchè cooptati dopo una specie di esame di ammissione di cui, in quel momento, l'esaminato non ha coscienza...