insegnante di danza orientale egiziana - danza del ventre -

DEBORAH FAIUOLO

 

…..Cos'è per me la danza?

 

Danzare per me significa esprimere ciò che ho dentro. Sono una persona riservata e spesso incontro delle difficoltà nel dire alle persone come mi sento... Ma nella danza è diverso.

La danza mi da la possibilità di comunicare e di esprimere ciò che sono. Mi permette di estraniarmi da tutto e da tutti, avvolgendomi in un magia che si spezza solo quando ci si ferma, liberandomi dall'insicurezza, dalla vergogna e dai timori e facendomi sentire una sola cosa con la musica...

 

Nel 2008 mi trovavo al secondo anno del corso di studi di Infermieristica... Ed è in questo anno che inizia a crescere in me il desiderio di acquisire una maggior consapevolezza del mio corpo e del mio “io” per poter star meglio con me stessa e, di conseguenza, con gli altri. Nasce il desiderio di fronteggiare a tu per tu la timidezza e il modo un po' riservato di pormi che da sempre fanno parte del mio carattere. Tramite l'università frequento seminari di Danza Terapia ed è così che la mia mente si apre verso un mondo prima sconosciuto. Vedere come la danza e la musica possono contribuire in positivo ad affrontare eventi della vita gravi, come quello della malattia mi ha fatto riflettere sulla vita e su me stessa... E' così che decido di avvicinarmi in prima persona alla danza.. Per esplorare e provare sulla mia pelle quell'emozione.

…. Una locandina di lezioni di prova su cui mi è caduto l'occhio casualmente... Mi avvicina all'insegnante Francesca Fassio. Entro a far parte del suo gruppo principianti  di Ciriè (TO). Durante questo anno ricco di nuovi stimoli ho inoltre partecipato ad alcuni stage mensili di approfondimento della tecnica che mi hanno permesso di confrontarmi con allieve di diversi livelli. Un anno di amore per la danza, per la musica, per i costumi...

Continuo il mio percorso attraverso i vari livelli e partecipando a stage di approfondimento della tecnica e dei diversi stili quali:  tecniche di giro, movimento verticale del bacino, utilizzo del velo, dei sagat, della melaya e del candelabro con successiva costruzione coreografica, utilizzo del bastone, due stage di orientaltango con creazione di coreografia e successiva partecipazione al corso di orientaltango tenuto dall'insegnante Francesca Fassio per approfondire la tecnica e l'interpretazione, stage di percussioni tenuto dal maestro Gabriele Gagliarini nel 2009 e dal maestro Max Andreo nel 2013, Danze Sacre, Danze Nubiane, stage di tecnica sull'utilizzo dei cimbali con costruzione coreografica e danza Kalehege.  Stage di Bollywood e Bhangra con l'insegnante Oriana Ferrante e stage con la maestra Silviah di EBM -Electro Bellydance Mood.

Tali stage mi hanno permesso di avvicinarmi a nuovi stili e nuove metodologie di insegnamento. Esperienze sempre uniche, divertenti e ricche di stimoli...

 

Partecipo ai Congressi della danza Orientale organizzati a Riccione e a Gabicce mare, che mi hanno permesso di lavorare con importanti maestri nazionali e internazionali quali Zaza Hassan, Kaother Ben Amor, Zadiel Sasmaz, Jamila Zaki e ancora Kaidi Udris,  Zuel, Anna Borisova, Petite Jamilla, Klemcy.  Esperienze ricchissime dal punto di vista tecnico e dal punto di vista personale.

 

E l'amore per la danza continua nella sua crescita...

 

Nel 2012 intraprendo il percorso di Formazione all'insegnamento della danza orientale egiziana seguita dalle insegnanti Francesca Fassio e Zampollo Marcellina ottenendo, dopo un intenso anno di studi il Diploma di Insegnante diplomata AICS.

 

Gli studi continuano arricchendosi dell'esperienza di insegnamento...

 

Non finirò mai di ringraziare la mia maestra di danza e di vita Francesca per gli insegnamenti, per le emozioni, per i rimproveri e per i risultati... E la sua formidabile mamma Marcella, fondamentale punto di riferimento per noi tutti, sempre presente con  i suoi preziosi insegnamenti e preziose conoscenze. GRAZIE! Grazie anche alle mie splendide compagne perché senza di loro... Senza la forza del nostro gruppo... La danza non sarebbe ugualmente bella...