insegnante di danza orientale egiziana - danza del ventre -
Il mio percorso inizia nel marzo 2005, in modo assolutamente casuale. Seppur sempre affascinata dalla danza orientale non ho mai cercato prima né scuole né maestri, non pensavo affatto ad intraprendere questa strada. Eppure il destino ha voluto che frequentassi per caso una lezione di prova proprio nella scuola di Ciriè, “Apriti Sesamo”, e che trovassi una Maestra, Francesca, in grado di farmi appassionare a questa danza.
Così è iniziato il mio percorso fatto soprattutto all’inizio di dubbi, ostacoli e fatica ma anche di crescita personale. Ho proseguito il mio cammino con testardaggine e motivazione, lasciando che la danza orientale cambiasse la mia vita e il mio essere.
Oltre agli indiscussi benefici dal punto di vista fisico, questa meravigliosa disciplina mi ha permesso di acquistare consapevolezza di me stessa. Ho compreso il valore della condivisione insieme con le mie compagne, che hanno condiviso con me la gioia come la frustrazione, la soddisfazione come la fatica e il sudore.
Sono molto grata ai maestri con i quali ho avuto il piacere di studiare: in primis, Francesca Fassio, alla cui dedizione devo tutto ciò che sono oggi come ballerina; Zaza Hassan, così rigoroso ma così pieno di passione e gioia; Sandy d’Alì, sintesi di tecnica, professionalità ed interpretazione; Mona Habib, tecnica perfetta e talento da vendere.
Ciò detto, sono grata e fedele alla danza orientale, disciplina straordinariamente generosa che, se studiata con impegno e cuore, cambia sicuramente in meglio la vita delle persone che vi si avvicinano.




