Cleopatra la mitica regina d'Egitto, seduttrice di Giulio Cesare e Marco Antonio, amata e contemporaneamente odiata dai romani, non era solo un'affascinante ammaliatrice, ma anche una donna d'intelletto superiore.... era esperta di astronomia, alchimia, architettura, dottore in medicina e come se non bastasse...una rinomata filosofa.Alla sua corte scienziati e studiosi.
Sfogliando moltissimi documenti e manoscritti arabi medioevali finora sconosciuti, sparsi nelle antiche biblioteche di tutto il mondo, che descrivono la vita della regina e che forse furono scritti da lei, il professor Okasha el Daly, affermato studioso della civiltà egizia che lavora al Museo Petrie di archeologia dell'University College di Londra, getta una nuova luce su uno dei personaggi femminili più noti della storia.
Si racconta che tutte le settimane organizzava nella sua corte seminari di studio ai quali presenziava con scienziati e filosofi. Per questo, ogni volta che si riferivano a Cleopatra i ricercatori arabi medioevali la indicavano sempre come un'eminente studiosa.
Una stidiosa che ha inventato una teoria matematica e che addirittura analizzo lo sviluppo del feto nel ventre materno.
Ma allora, chi era davvero Cleopatra?
Cleopatra VII Thea Philopater nacque ad Alessandria d'Egitto nel 69 avanti Cristo, figlia del re Tolomeo XII Auletes e il suo nome significa "gloria a suo padre".
Ben presto rivelo' notevoli doti intellettuali: imparò sette lingue straniere, studiò poesia, lettere e scienze, era divertente e arguta. Era dotata di una bellissima voce che lo scrittore greco Plutarco defini' "incantevole ed armoniosa come uno strumento musicale". Divenne Regina nel 51, alla morte del padre, quando a 18 anni cominci' a regnare con il fratello Tolomeo XIII, un bambino di 10 anni. Capi' in fretta che per salvare il suo popolo e se stessa doveva usare l'avvenenza. Cosi' quando Giulio Cesare arrivo' in Egitto, lo amò e gli diede, giovanissima, un figlio:Cesarione.
Anche dopo l'uccisione di Cesare, Cleopatra continuo' a seguire le vicende politiche romane: capi' che per poter regnare tranquilla su tutto l'Oriente doveva diventare l'amante di Antonio, nipote e luogotenente di Cesare. Cosi', orchestrò un incontro memorabile: gli apparve su una nave dorata decorata con vele di porpora, circondata da ancelle seminude e profumi inebrianti.
I due stabilirono un'alleanza politica e sentimentale vantaggiosa per entrambi, cui contribui' anche la nascita di tre figli. Ma la situazione precipitò perchè Ottaviano, che diventerà Augusto, primo Imperatore di Roma, conquisto'l'Egitto spingendo al suicidio sia Antonio sia Cleopatra che, a 39 anni, si uccise, morsa daun serpente velenoso.

La straordinaria vita e la morte di questa Regina ha interessato dagli antichi Romani ai giorni nostri, pittori, scultori, letterati ecc.
In generale, pero, la sua fama resto' negativa: è sempre stata considerata una donna perversa e intrigante, ambiziosa e crudele, una mangiatrice di uomini che stava per distruggere Roma, una lussuriosa che Dante nella Divina Commedia manda direttamente all'Inferno.
A ridarle dignità, ora è questa nuova teoria dove si rivela scienziata-filosofa, avvalorata da molte testimonianze ritrovate dal professore El Daly e raccolte in un volume che esce in queste settimane.
In un antico manoscritto di Al-Masudi, uno scienziato morto nel 956, si dice che "Cleopatra scrisse libri di medicina e cosmetica", altri autori spiegano come fece ristrutturare il faro di Alessandria d'Egitto trasformandolo in un osservatorio astronomico e dotandolo di un potente telescopio: "Lo uso' anche come sistema di difesa" dice l'egittologo, "Non era solo una luce per guidare i naviganti:era pure un magnifico telescopio con un'immensa lente che poteva incenerire le navi nemiche che volevano attaccare l'Egitto". Inoltre, già nell'antichità, Cleopatra era nota per aver realizzato nel suo palazzo la celebre Grande Biblioteca di Alessandria che arrivo' a ospitare un milione di volumi, un museo e il primo Istituto di Ricerca creato nella storia dell'uomo.
Insomma, una Regina dai risvolti imprevedibili.
Forse aveva ragione lo scrittore francese Thèophile Gautier quando nell'Ottocento scrisse: "Cleopatra è la donna più completa che sia mai esistita".
Nota: Testo di Roberto Villa"




