Maestra di Danza Orientale Egiziana e Tribal Fusion
Francesca Najma H. Fassio
Maestra di Danza Orientale EgizianaISDAS - MIDAS
…la danza orientale egiziana è.. cos’è per me questa danza..
..è stato il mezzo attraverso il quale ho conosciuto il significato della parola PASSIONE..
..quando un giorno mi trovai sola a Parigi..dopo una settimana presso il Centre Artistique del maestro Zaza Hassan (mio primo maestro che ringrazierò per sempre)..mi ero appena licenziata da un lavoro sicuro per seguire la danza..avevo speso l’impossibile in lezioni private..con in essere solo un piccolo corso di poche allieve..senza una chiara idea di cosa avrei potuto fare con la danza..stanchissima..lì da sola..bè in quel momento capii che quella era passione..perchè mai prima avrei potuto immaginare quella ligia contabile amministrativa spendere tanti soldi ed energie..rischiare tutto per cambiare la propria vita senza sapere ancora come..ma attraverso cosa sì!
..e da quel giorno ringrazio la mia mamma per avermi fatto conoscere questa danza..e avermi insegnato una sana dose di follia per realizzare sogni che non sapevo di avere..perchè troppo belli e grandi per concederseli..
..questa danza..
.. mi ha regalato ‘la consapevolezza del mio corpo’..stupendomi per ciò che posso fare con questo..per come posso muoverlo..mi ha fatto capire che tutto è possibile..
…mi ha regalato la gioia di insegnare e trasmettere ciò che ho imparato nutrendomi delle grandi emozioni delle mie allieve..dando loro tutto e ricevendo altrettanto..
..mi ha regalato la sensazione di creare con la fantasia..scoprendo nuovi sogni..
..poi ho pensato che mi aveva già dato tanto..e un giorno per motivi personali sono arrivata quasi all’idea di lasciarla..bè in quel momento ho sentito che ormai era parte di me..
..e che sarebbe stato come perdermi…
..professionalmente..
..come dicevo il mio percorso comincia grazie alla mamma Marcellina tanti anni fa..cominciai a seguirla..lei innamorata di questa danza e della cultura che essa rappresenta..io senza muovere neanche un passo..non era il momento..
..poi un giorno..non si sa come..mi convinse a fare uno stage di Zaza Hassan..(che è stato un secondo padre per me perché mi ha dato una vita nuova)..e anche se titubante..lì scattò qualcosa di non bene identificato..che mi portò a Parigi da lui ‘mille’ vol
te..tanto da precorrere le tappe e cominciare dopo poco tempo ad insegnare e ballare..
..non era la musica o la magia di una cultura lontana ad affascinarmi..è stato vedere le movenze del mio corpo..la postura guadagnata con tanta fatica..la mia altezza (sono 1,80 cm) diventare eleganza e sinuosità..e migliorare è diventata una sfida..uno stimolo..
..incontrai poi il maestro Ismat Osman di Roma..altra pietra miliare del mio percorso..in poco tempo mi regalò grandi insegnamenti..e resterà sempre nel mio cuore e nelle mie lezioni..con lui approfondii l’importanza del coordinamento del corpo con un programma che fa sbloccare in tempi brevi il collegamento tra cervello e arti..tra il pensare ed il fare..con lui ho fatto meravigliosi spettacoli..
..la mia terza musa in ordine temporale è stata Sandy D’Aly di Napoli..svolta importante e fondamentale per il mio stile e la mia tecnica..con lei ho studiato i movimenti verticali del bacino,la segmentazione dei movimenti addominali..la femminilità dell’espressività..e …e non ho ancora finito di scoprire cos’altro saprà donarmi..
..ho inoltre lavorato con Mona Habib di Monaco di Baviera,Ismael Saad di Roma,Yousry Sharif di New York,Mahmoud Reda del Cairo e altri maestri..
..ho anche toccato altri stili come l’afro e la bollywood indiana,il flamenco,l’hip hop e il tango argentino che mi hanno permesso di creare contaminazioni con la danza orientale egiziana e pian piano portata ad innamorarmi della tribal fusion..
..quindi dopo aver studiato con Sharon Khiara sono stata a New York a studiare con Sarah Johansson
(www.alchemyperformance.com ) che mi ha donato una tecnica approfondita tramite una full immersion in questo meraviglioso e viscerale stile..
..nelle mie lezioni..
..seguo un programma che si articola tra l’impostazione posturale e le basi della respirazione con un riscaldamento corporeo adeguato..ginnastica per preparare la muscolatura e le articolazioni..per poi lavorare sui movimenti della tecnica di base e la segmentazione di questi e proseguire con gli esercizi di coordinamento..preparando nel frattempo il corpo alla verticalità dei movimenti che si affrontano in un secondo livello di apprendimento..
..nel secondo livello si approfondiscono i movimenti verticali del bacino, ‘l’articolazione’ dello sterno (serpenti e movimenti vari con il busto)..l’utilizzo del velo,dei cimbali..si iniziano a toccare le contaminazioni .. e si prosegue con livelli sempre più alti di tecnica..senza finire mai d’imparare..perchè la danza è una scoperta in continua evoluzione..
Sono Giudice di Gara e Tecnico FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva) – Maestra ISDAS – Ass.MIDAS.
Tengo corsi di preparazione agli esami di abilitazione all’insegnamento e di formazione insegnanti, corsi principianti, intermedi, avanzati, laboratori coreografici e stage in Torino e provincia di Raks Sharqui (Danza Orientale Egiziana classica) e di Tribal Fusion.
Partecipo regolarmente come insegnante al ‘Congresso Internazionale della Danza Orientale Egiziana’ di Riccione e tengo stage in tutta Italia.
Ho danzato..
.. in numerosi Teatri di Torino (Carignano, Piccolo Regio, Murialdo, ecc.)
..all’Hotel Principi di Piemonte di Milano per il convegno annuale tenuto dal Ministro del turismo d’Egitto con il gruppo “Stelle d’Oriente”
..presso la NY University di New York...
..nel prestigioso locale “Chez Alì” di Marrakesh..
..e in molte altre situazioni da solista o insieme alla Compagnia di Danza “Aladina” di cui sono coreografa, con Spettacoli in Piemonte e Nord Italia (Lido di Venezia, Trento,ecc.).
..pensiero:
“ Grazie.. posso solo dire grazie ai miei maestri e soprattutto a mia madre… Attraverso la danza ho realizzato sogni che non osavo sognare, ho conosciuto il significato della parola “passione”, incontrato persone splendide e sentito me stessa…non posso chiedere altro”.
Francesca




